Loading...

Il Giardino di Ninfa ed i borghi ai piedi dei monti Lepini (14-15 Agosto)

€ 230,00
1° Giorno - FORLÌ - SERMONETA - GIARDINO DI NINFA
Ritrovo dei Signori Partecipanti a Forlì alle ore 06.00, sistemazione in pullman e partenza per la visita al suggestivo Monumento Naturale Giardino di Ninfa, a Cisterna di Latina All'arrivo ingresso prenotato e visita guidata. Il giardino di Ninfa è stato dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio nel 2000 al fine di tutelare il giardino storico di fama internazionale, l’habitat costituito dal fiume Ninfa, lo specchio lacustre da esso formato e le aree circostanti che costituiscono la naturale cornice protettiva dell’intero complesso, nelle quali è compreso anche il Parco Naturale Pantanello, inaugurato il 15 dicembre 2009. Pranzo libero e proseguimento per la visita guidata di Sermoneta per ammirare il Castello Caetani, dove sono conservati dipinti della scuola del Pinturicchio e la Natività di Pietro Cavallini, e la Cattedrale dell’Assunta, innalzata nel XIII° sec. sui resti di un tempio dedicato a  Cibale dove è custodito il dipinto Madonna degli Angeli di Benozzo Bozzoli. A seguire arrivo in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
2° Giorno - CORI - NORMA - ABBAZIA DI VALVISCIOLO - FORLI'
Dopo la prima colazione partenza in pullman per la visita guidata di Cori la città, che riporta all’epoca più antica della storia romana. All'interno delle sue mura poligonali del V° sec. A.C: , si trova la Chiesa dell’Annunziata del XIV° sec. dove sono conservati alcuni affreschi della scuola di Masolino da Panicale. Proseguimento per Norma edificata nell’Alto Medioevo, poi feudo dei Caetani quasi ininterrottamente dal XIII al XVII secolo, il borgo  conserva molti vicoli caratteristici. Tra i monumenti spiccano la Parrocchiale della Santissima Annunziata e l’annesso Santuario del Rifugio.
Pranzo in Ristorante e nel pomeriggio visita all’abbazia di Valvisciolo  ubicata in una piccola valle per tradizione medievale detta “dell’usignolo”, una ampia terrazza-giardino, da dove si domina con lo sguardo l’agro pontino fino al mare. La tradizione vuole che questa abbazia sia stata fondata nel XII secolo da monaci greci e sia stata occupata e restaurata dai Templari nel XIII sec. Quando nel XIV secolo questo ordine venne disciolto subentrarono i Cistercensi. Partenza per il viaggio di rientro ai luoghi di partenza.
  • non confermato
  • posti disponibili
WhatsApp