Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Marina di Campo e alle ore 10.00 imbarco sulla motonave per l’escursione all’Isola di Pianosa che ha un perimetro di 26 km ed una superficie di 10,2 kmq. Dal 1996 l’isola, e dal 1997 il mare di Pianosa, per uno sviluppo di un miglio marino, sono compresi nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’isola è pianeggiante costituita da rocce sedimentarie e da accumuli conchigliferi che racchiudono preziosi fossili marini. Lungo la fascia costiera la vegetazione di macchia bassa è caratterizzata da ginepro fenicio, cisto, mirto e lentisco, mentre la parte interna del territorio, suddivisa da superbi muretti a secco, mostra residue coltivazioni a ulivo e distese a gariga dove le erbe spontanee hanno sostituito i coltivi a graminacee. Il fascino particolare del porticciolo, dovuto all’estro del Sig. Ponticelli, uno dei primi direttori del carcere, vi accoglie assieme alla grazia dimenticata del Forte Teglia, edificio storico di epoca Napoleonica. Si visiterà inoltre l’Antico Borgo, a sinistra di chi entra nel porticciolo e dove sorgeva una cittadella fortificata. Un importante quanto storicamente “misterioso” complesso catacombale, incredibile patrimonio religioso probabilmente risalente alla fine del IV sec. d.C., potrà forse essere visitato con il prossimo insediamento di una comunità monastica. La passeggiata che costeggia la spiaggia di Cala Giovanna, unica zona dove è permessa la balneazione, consentirà di arrivare alle spalle dei resti, ben conservati dalla Soprintendenza Archeologica di Firenze, dei Bagni di Agrippa (Marco Agrippa Postumo fu relegato a Pianosa e successivamente ucciso per permettere l’ascesa del trono di Tiberio), interessante complesso termale del I sec. d.C. parte di un più vasto insediamento romano.
Per l’escursione si consiglia un abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, sandali da mare e una buona lozione solare.
Pranzo in ristorante.
Importante: L’isola di Pianosa è territorio fragile e di estrema bellezza. Rispettare l’ambiente: il territorio ed il ricordo di quanti hanno vissuto è un dovere etico per tutti noi. Ogni risorsa naturale in una piccola isola è un bene prezioso. Ognuno può contribuire a far vivere Pianosa: non abbandonate rifiuti, non raccogliete piante, non molestate animali, non raccogliete pietre o manufatti.
Rientro nel pomeriggio e trasferimento in pullman all’hotel e tempo libero.
Cena e pernottamento in hotel.