L’elegante Tozeur, le oasi di montagna, il lago salato e la collina in mezzo al deserto
Dopo la prima colazione si parte in 4x4 in direzione nord-ovest e ci si addentra tra le montagne al confine con l’Algeria. Si visiteranno le oasi di montagna: Chebika, che straordinaria si erge a dominare le oasi dalla cima della sua montagna da cui si gode un panorama eccezionale. Lasceremo le jeep per una facile escursione a piedi. Partendo dal suggestivo villaggio berbero saliremo leggermente di quota per raggiungere un grazioso laghetto di acqua trasparente circondato dalle palme dell’oasi e dalle montagne. Sulla via del rientro ci aspetta una piccola ma piacevole cascata. Ripresi i fuoristrada proseguiamo per Nefta, famosa per le cupole dei 100 marabout e per le 24 moschee, secondo centro religioso della Tunisia dopo Kairouan. La Corbeille, vista dall’alto, offre uno spettacolo straordinario, con numerose sorgenti che defluiscono in un unico corso d’acqua. Lasciamo quindi la strada asfalta per entrare nel deserto vero e proprio, e attraversando paesaggi lunari raggiungiamo Ong El Jemel, una curiosa collina in mezzo al deserto che ricorda un cammello seduto. Famosa perché ha fatto da set alla saga di “Guerre stellari”, offre dall’alto un magnifico panorama del deserto e di un canyon sottostante. A 13 km di distanza raggiungiamo quindi il curiosissimo villaggio di Mos Espa, dove è stato girato il film Guerre Stellari e che sembra davvero appartenere ad un altro pianeta. Rientro a Tozeur per un pranzo tipico tradizionale all’interno di un palmeto dell’oasi. Nel pomeriggio visitiamo la piccola medina di Tozeur, oasi tra le più rigogliose al margine settentrionale del grande lago salato Chott El Jerid e famosa per i suoi mattoni di piccole dimensioni che i sapienti costruttori locali hanno saputo utilizzare per formare intrecci, cordoni, veri e propri arabeschi sulle parti della città vecchia. Da non perdere la graziosa stazione dei treni, che ha ispirato Francesco Battiato nella sua famosa canzone i Treni di Tozeur. Successiva partenza per attraversare lo Chott El Jerid, enorme depressione salina di oltre 5000 km2. Davvero impressionante osservare il fenomeno dei miraggi dal centro del lago, da cui prendono spunto i versi della canzone di Battiato. Proseguimento per Douz, oasi che mantiene immutato il suo fascino di città di confine, ultimo avamposto prima delle distese desertiche del Grande Sud. Pernottamento in hotel.
Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale, cena in hotel.