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ALLA SCOPERTA DELLA VIA APPIA: Roma e Brindisi connesse nella storia

VIA APPIA
Dal 19 Set 2026 al 25 Set 2026
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ALLA SCOPERTA DELLA VIA APPIA: Roma e Brindisi connesse nella storia

Durata :   7 Giorni
Prezzo :    1.099,00
Non confermato
  Posti disponibili

Dettagli programma

1° GIORNO: FORLÌ- ROMA- TERRACINA

Ritrovo dei Signori Partecipanti a Forlì alle 6.00 sistemazione in pullman e partenza per Roma per la visita guidata del Sepolcro Scipioni, posto lungo il tratto urbano della via Appia Antica, all’interno delle Mura Aureliane.

La sua costruzione, che risale ai primi secoli del III secolo a.C., si deve al capostipite della famiglia degli Scipioni, Lucio Cornelio Scipione Barbato, console dal 298 a.C., il cui sarcofago è elegantemente decorato.

Una ricca serie di iscrizioni testimonia la lunga storia del sepolcro e degli Scipioni, che rivestirono le più alte cariche politiche e militari e contarono personaggi illustri come Scipione Africano Maggiore, vincitore su Annibale nella seconda guerra punica, e Scipione Emiliano, che concluse trionfalmente la terza guerra punica con la distruzione di Cartagine.

Segue la Porta di San Sebastiano: quando nel III secolo d.C., vennero costruite le Mura Aureliane, fu aperta una porta in corrispondenza del passaggio della Via Appia, circa un miglio a sud dell’ormai distrutta Porta Capena.

Originariamente chiamata Appia, nel Medioevo la porta prese il nome di San Sebastiano, poichè costituiva l’accesso per raggiungere le catacombe del martire.

Chiude la giornata la visita di Villa dei Quintili, il più grande complesso residenziale della periferia di Roma.

Oltre il giardino si trova il nucleo principale della Villa, che si sviluppa sulla collina con una serie di cortili e vani di rappresentanza, un grande impianto termale e gli ambienti della residenza privata affacciati sulla vallata circostante.

Pranzo libero in corso di visite.

Le recenti indagini archeologiche promosse dal Parco Archeologico dell’Appia Antica hanno messo in evidenza una serie di monumentali edifici annessi alla villa dedicati all’intrattenimento, tra cui un teatro ed un circo per le corse dei cavalli.

Sorprendente il rinvenimento lungo il limite settentrionale di quest’ultimo di una cantina per la produzione di vino e un’enoteca.

Proseguimento in pullman per Terracina, sistemazione in hotel, cena e  pernottamento.

2° GIORNO: TERRACINA

Dopo la prima colazione in hotel e partenza in pullman per la visita dell’area *archeologica di Norba: la sua nascita si fa risalire al VII sec. a.C.

Nel 491 a.C. Norba divenne colonia romana e Tito Livio ci racconta, molti secoli dopo, che Norba fu eretta sui monti perché doveva servire da fortino, per contrastare durante quel periodo l’avanzata dei Volsci.

Appiano, storico della prima metà del II secolo d.C., ne descrive invece la tragica fine nell’81 a.C. quando, durante le guerre civili tra Mario e Silla, schieratasi apertamente dalla parte di Mario, dovette alla fine capitolare, come ultima roccaforte.

Si racconta che in questa circostanza gli abitanti di Norba, pur di non cadere in mano al nemico, preferirono dar fuoco e uccidersi l’un l’altro.

Arrivando al Parco ci troviamo difronte ad un impianto urbanistico molto interessante, in cui spiccano per importanza due balze convenzionalmente chiamate Acropoli Maggiore e Acropoli Minore.

Sull’acropoli maggiore sorgeva un tempio dedicato a Diana, dea della caccia, di cui ancora è possibile ammirare il perimetro e il basamento, così come ciò che rimane del Tempio di Giunone Licina, nella parte sud della città.

Quasi al centro della via si poneva il monumentale complesso termale, di cui resta ancora visibile il perimetro dei diversi ambienti ma non nei resti dell’architettura originaria.

Dalle strade principali. di cui ancora risulta visibile il lastricato, si arriva nei settori residenziali della città che ospitano 12 domus rimesse in luce.

Pranzo in ristorante e rientro a Terracina ove si visita parte della “città alta”: l’antico Foro Emiliano, centro cittadino dell’epoca romana, conservatosi nei secoli, era attraversato dalla Via Appia, di cui sono stati ripristinati il lastricato, il marciapiede e il canale di scolo.

Qui si trovavano gli edifici pubblici più importanti, come la basilica, la curia, l’erario e il teatro; quest’ultimo fu costruito durante il dominio di Lucio Cornelio Silla (I secolo a.C.) ed è capace di ospitare oltre 4 mila persone.

Rientro in pullman per l’hotel. Cena e pernottamento.

3° GIORNO: TERRACINA- CASERTA

 

Dopo la prima colazione in hotel, partenza  per una passeggiata lungo le Gole di Itri, nella valle di Sant’Andrea, dove si trova uno dei tratti più suggestivi e meglio conservati dell’Antica Appia.

L’eccellente stato di conservazione di questo tratto dell’antico percorso romano, rende quest’area un vero e proprio museo a cielo aperto della tecnica stradale romana.

Il lato a valle dell’itinerario era terrazzato con imponenti mura e si può ancora osservare ciò che rimane delle costruzioni di difesa dai briganti e dei posti di blocco borbonici.

All’incirca a metà del percorso la via è dominata dal forte di S. Andrea, edificato sui resti di un antico tempio dedicato ad Apollo e di cui sono a oggi visibili le cisterne a volta all’interno dei terrazzamenti.

In età tardo antica sui ruderi del tempio fu edificata una cappella votata a S. Andrea Apostolo, da cui prende il nome il forte e la valle.

Pranzo libero in corso di visite.

Si visita poi il *Parco Archeologico di Minturno: La colonia romana di Minturnae sorse nel 296 a.C. su un sito già noto per la sua posizione strategica sul fiume Garigliano e per la sua vicinanza al mare.

L’assetto urbanistico attuale deriva dal susseguirsi di ristrutturazioni dovute all’arricchimento della colonia, divenuta sempre più importante sia dal punto di vista militare che da quello commerciale.

Dal 2024 il parco è un sito UNESCO.

Proseguimento in pullman per l’hotel, a Caserta. Sistemazione in hotel cena e pernottamento.

4° GIORNO: CASERTA-BENEVENTO

Dopo la prima colazione in hotel e partenza in pullman per Santa Maria Capua Vetere, con visita all’*Anfiteatro Campano e del *Museo.

L’anfiteatro, verosimilmente il primo del mondo romano, è secondo, solo per dimensioni, solo al Colosseo.

Fu restaurato da Adriano nel 119 d.C., il quale  fece aggiungere statue e colonne; l’imperatore Antonino Pio lo inaugurò nel 155 d.C.

Pranzo libero in corso di visite.

Proseguimento in pullman per Benevento e sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

5° GIORNO: BENEVENTO-VENOSA

Dopo la prima colazione in hotel, visita della città di Benevento con l’Arco di Traiano e del Teatro.

L’arco celebrativo, dedicato all’imperatore Traiano, si pone all’inizio della via Traiana, una variante della Via Appia che accorciava il cammino tra Benevento e Brindisi.

Il monumento, giuntoci sostanzialmente integro, compresi i numerosi rilievi scultorei che ne decorano le superfici, risulta essere l’arco trionfale romano con rilievi meglio conservato.

Il Teatro, databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., a testimonianza del restringimento del perimetro di Beneventum nella tarda antichità.

Forse è a partire da questo periodo, e per tutto il medioevo, che il complesso monumentale è stato invaso da abitazioni private e spogliato degli elementi lapidei, riutilizzati in altre costruzioni.

Proseguimento in pullman per Venosa con visita dell’area *archeologica e del *museo: l’area archeologica racchiude i resti monumentali della colonia latina di Venusia (fondato nel 291 a.C.) dal periodo repubblicano all’età medievale.

Pranzo libero in corso di visite.

Sono presenti grandi complessi pubblici, quale l’impianto termale realizzato nel I sec. d.C. e ristrutturato fino al III sec d.C., i quartieri abitativi, tra cui una domus con mosaici, un isolato delimitato da due assi vari basolati.

Fondale maestoso del percorso è l’Abbazia della Santissima Trinità, integralmente restaurata rendendo leggibili le diverse fasi costruttive: dalla domus romana imperiale al complesso episcopale paleocristiano, all’impianto abbaziale benedettino risalente all’epoca normanna.

Proseguimento in pullman per Venosa, cena e pernottamento in hotel.

6° GIORNO: VENOSA-BRINDISI

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per il *Parco Archeologico e il *Museo di Egnazia che sorge all’esterno delle mura di cinta dell’antica Gnathia, nell’area della necropoli messapica, nei pressi dell’odierna Fasano.

L’allestimento ripercorre i trenta secoli di storia dell’importante insediamento, dall’età del bronzo al medioevo.

Nel parco archeologico di Egnazia è possibile ammirare monumenti e abitazioni appartenenti alla fase romana e tardo antica come la poderosa cinta difensiva.

Appena fuori dalle mura invece si trova la necropoli messapica con tombe a fossa e a camera, alcune delle quali decorate con raffinati affreschi.

Pranzo libero.

Nel pomeriggio visita alla *Cripta di San Biagio, nel territorio di San Vito dei Normanni, che si trova al centro di un insediamento rupestre risalente al XII secolo: siamo davanti ad uno dei pochi esempi di chiesa rupestre decorata con scene cristologiche: il ciclo di affreschi in stile bizantino, e rappresenta un unicuum in Puglia per la bellezza e lo stato di conservazione delle immagini.

Proseguimento in pullman per Brindisi. 

Presso il porto della città sono situate Le Colonne Romane: si tratta di due colonne gemelle, e come tali furono raffigurate già dal XIV secolo come emblema della città.

A seguito del crollo di una delle colonne nel 1528, il monumento si è ridotto a una sola colonna, l’altra, non si sa perché, non venne mai recuperata e rimase in terra per secoli.

Attualmente la colonna superstite è stata totalmente restaurata, mentre ciò che che rimane dell’altra, è una copia del capitello.

L’originale si trova presso la suggestiva “Sala della Colonna” presso Palazzo Granafei Norvegna, nel cuore del centro storico: il palazzo fu costruito nella seconda metà del Cinquecento dalla famiglia Granafei, originaria di Costantinopoli e venduto nel 1872 ai fratelli Norvegna.

Nel 1930 il Comune lo rilevò adibendolo l’anno successivo a sede del Tribunale, rimasto in funzione fino al 1976.

Tutt’ora una parte è dedicata ad uffici municipali.

Al termine delle visite, sistemazione in hotel per la cena e il pernottamento.

7° GIORNO: BRINDISI- FORLÌ

Dopo la prima colazione in hotel, sistemazione in pullman e partenza per il viaggio di rientro.

Soste lungo il percorso per il pranzo e la cena liberi.

Arrivo ai luoghi di partenza in tarda serata.

⇒ Clicca qui per il programma completo!

 

 

La quota comprende:

  • Viaggio A/R in Pullman G.T
  • Sistemazioni in hotel 3*** (2 ** a Venosa)
  • Trattamento di mezza pensione con bevande incluse dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
  • Il pranzo in ristorante del 2° giorno
  • Visite guidate come da programma con *Ingressi esclusi
  • Accompagnatore
  • Assicurazione medico-sanitaria.

 

La quota non comprende:

  • Il supplemento camera singola (previa disponibilità e su richiesta)
  • Tassa di soggiorno, ove prevista, da pagare in loco
  • Le entrate turistiche*
  • I pranzi
  • Gli extra personali
  • Eventuali audio guide e/o radiotrasmettitori
  • Mance e Facchinaggi
  • Assicurazione Annullamento pari al 7% della quota viaggio (da richiedere alla conferma del viaggio)
  • E tutto quanto non menzionato alla voce “La quota comprende”

 

Condizioni di viaggio:

  • Alla conferma del viaggio da parte dell’ Agenzia Biondini: acconto € 600,00
  • (indicare se inserire Assicurazione di annullamento)
  • Saldo entro e non oltre il 20 agosto 2026.
  • Eventuali intolleranze/allergie alimentari devono tassativamente essere comunicate al momento dell’iscrizione
  • L’organizzatore e i corrispondenti locali provvederanno ad informare i vari fornitori sulla richiesta alimentare, ma tali preferenze sono da considerare come segnalazioni. Pertanto in caso di allergie, diete e/o intolleranze alimentari specifiche, ogni passeggero dovrà verificare in loco la composizione dei cibi durante ciascun pasto al fine di evitare complicazioni e spiacevoli disagi.
  • Consigliamo di consultare le  condizioni di viaggio sul nostro sito
  • Per la DINAMICITA’ DEL PROGRAMMA si evidenzia che il presente ITINERARIO DI VIAGGIO NON E’ consigliato A PERSONE CON DIFFICOLTA’ MOTORIE O di DEAMBULAZIONE.

 

Documenti:

  • CARTA D’IDENTITA’ O PASSAPORTO IN CORSO DI VALIDITA’ PER TUTTA LA DURATA DEL VIAGGIO da presentare in agenzia al momento della conferma del viaggio per tutti i partecipanti.

 

 

 

IL PRESENTE PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI IN MERITO ALL’ORARIO DI PARTENZA ALL’ORDINE/VARIAZIONE/CANCELLAZIONE DELLE VISITE E DELLE ESCURSIONI PER CAUSE NON PREVEDIBILI AL MOMENTO DELLA STESURA DELLO STESSO

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