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Ritrovo dei sig. partecipanti a Forlì (Punto Bus) ore 6.00 e partenza per San Galgano: una delle più belle ed interessanti costruzioni in stile gotico cistercense presenti in Italia. Visita guidata. La chiesa orientata ad est, è a forma di croce latina, ed è composta da tre navate imponenti, lunghe circa 70 metri, larghe 22 metri e alte circa 15 metri. Navate divise in otto campate da due ordini di pilastri cruciformi raccordati da archi a sesto acuto. Il coro è quadrangolare e i bracci del transetto sono dotati di quattro cappelle; coro che poteva ospitare più di 50 seggi per i religiosi. Per l’edificazione furono utilizzate varie tecniche di costruzione, ed in un primo momento furono realizzati gli ambienti monastici come, il lato comprendente la sala capitolare e il grande scriptorium. Durante la visita a San Galgano, oltre alla grande Abbazia sopra descritta, si visiterà anche la famosa spada nella roccia toscana che è conficcata su di una pietra nella Cappella dell’ Eremo di Montesiepi, a poche decine di metri dall’Abbazia di San Galgano. Secondo la leggenda a compiere il gesto è stato Galgano Guidotti, cavaliere nato nel vicino borgo di Chiusdino. Galgano nel 1180 ha una visione di San Michele e decide quindi di abbandonare la vita dissoluta che conduceva. Conficca la spada nella roccia per non usarla mai più. Da questo momento in poi trascorrerà vita eremitica in una capanna dove oggi sorge la Cappella di Montesiepi con la spada nella roccia. Questo gesto è stato il primo miracolo noto di San Galgano (ne sono poi documentati altri 18) e, ad oltre 800 anni, il miracolo della spada conficcata nella roccia è ancora oggi visibile. A seguire proseguimento per l’ingresso e la visita guidata della Certosa di Pontignano. Il monastero certosino offre una combinazione di arte, storia e bellezza naturale; si potranno ammirare importanti opere come la Crocifissione, capolavoro di Francesco Vanni, ed il ciclo di affreschi di Bernardino Poccetti, pittore fiorentino che legò indissolubilmente il suo nome con l’Ordine Certosino, il quale realizzò per questo ambiente anche la grandiosa Ultima Cena che si trova nel refettorio. Il percorso prevede anche l’accesso ai locali della villa ottocentesca, con le sue stanze prestigiose, il giardino all’italiana e la bottaia (cantine).
Prima di lasciare la sontuosa Certosa, degustazione di un aperitivo insieme nella suggestiva location di charme!
Al termine della visita, sistemazione in pullman e inizio del viaggio di rientro ai luoghi di partenza.
la quota comprende:
la quota non comprende:
condizioni di viaggio:
IL PRESENTE PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI IN MERITO AL MENU’/ALL’ORARIO DI PARTENZA ALL’ORDINE/VARIAZIONE/CANCELLAZIONE DELLE VISITE E DELLE ESCURSIONI/ADEGUAZIONI TARIFFARIE INGRESSI PER CAUSE NON PREVEDIBILI AL MOMENTO DELLA STESURA DELLO STESSO