Ritrovo dei signori partecipanti al Punto Bus (Forlì) alle ore 6.00, sistemazione in pullman e partenza per L’Aquila, capoluogo della regione abruzzese. All’arrivo incontro con la guida ed inizio della visita guidata della città e dei monumenti che sono tornati al loro antico splendore dopo il terremoto del 2009. La città vanta un vasto patrimonio architettonico fatto di chiese, palazzi ed edifici, un meraviglioso ambiente naturale e una lunga storia, questa è L’Aquila una della cittadine più importanti del centro Italia. Situata lungo le sponde del fiume Aterno ad un’altitudine di 721 metri sul livello del mare, L’Aquila è una località che conquista ogni visitatore con il suo fascino. Il centro storico della città sorge al centro di un altopiano, posizione che rende la città uno dei capoluoghi di provincia più alti. Città dalla storia davvero antica, dal punto di vista urbanistico, L’Aquila è caratterizzata da due strade principali, Corso Vittorio Emanuele II e Corso Umberto I, che si incrociano perpendicolarmente e si incontrano in un punto noto come i Quattro Cantoni. Nonostante L’Aquila sia stata colpita da un forte terremoto nel 2009 che ha distrutto gran parte degli edifici e ha sconvolto la vita dei suoi abitanti, la città non si è mai arresa e ha lavorato per riportare alla luce il suo splendore. Fortunatamente, infatti, sono ancora visibili uno strato delle mura di origine medioevale, numerosi palazzi rinascimentali e diversi edifici in stile sia neoclassico che barocco costruiti dopo il sisma del Settecento. L’accesso alla città avviene attraverso quattro principali porte di accesso: Porta Napoli, Porta Castello, Porta Roma e Porta San Sebastiano. Dal momento della sua fondazione la città è stata suddivisa in quattro quartieri, detti Quarti che sono il San Giorgio, il Santa Maria Paganica, il San Pietro Coppito e il San Giovanni d’Amiterno. Secondo un antica leggenda il numero simbolo della città è il 99 dato che L’Aquila è nata dall’unione delle popolazioni di 99 castelli. Per questo motivo si racconta che in città ci siano 99 piazze, 99 chiese e 99 fontane. Passeggiata guidata in centro storico e breve escursione per la visita alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, situata su di un piccolo promontorio che si trova fuori le mura della città, è considerata un altro dei capolavori dell’architettura abruzzese. Ritenuta la chiesa più nota e preziosa della città, la Basilica di Collemaggio è famosa soprattutto per la sua bellissima facciata. La costruzione della chiesa iniziò a fine Duecento grazie a Pietro da Morrone, fondatore dell’ordine dei celestini, che poi divenne papa Celestino V e che oggi si trova qui sepolto. In onore di Celestino V ogni anno dal 23 al 29 agosto si celebra anche la più grande e importante festa della città, nota come la “Perdonanza Celestiniana”. La splendida facciata rettangolare, realizzata all’inizio del XV secolo e decorata con i tipici marmi rosa e bianchi, vede nella parte superiore un rosone inquadrato dalle lesene, mentre nella parte inferiore sono presenti due rosoni più piccoli e tre portali sormontati da lunette affrescate. Internamente la Basilica presenta tre navate con cappelle laterali che ospitano importanti affreschi risalenti alla prima metà del XV secolo. Attorno all’edificio si estende il Parco del Sole un’ampia area verde molto amata sia dai locali che dai visitatori. Questo Parco è nato nella seconda metà del XX secolo come continuazione dei giardini pubblici della vicina Villa comunale, uno dei principali giardini storici della città.
Pranzo in ristorante in corso di vista e nel pomeriggio inizio del viaggio di rientro con arrivo in serata ai luoghi di partenza.
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condizioni di viaggio:
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