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Ritrovo dei Signori Partecipanti a Forlì (PUNTO BUS) alle ore 6.30, sistemazione in pullman e partenza per Pavia.
All’arrivo incontro con la guida per la visita della celebre Certosa, il complesso voluto da Gian Galeazzo Visconti per esaltare la dinastia, costituito dalla chiesa, dedicata alla Madonna delle Grazie, dai chiostri, dal Palazzo Ducale e dalle corti di servizio, oggi ancora abitato e gestito dai monaci cistercensi.
Possibilità di acquisti di vari prodotti naturali alla bottega dei monaci.
Pranzo in ristorante e nel pomeriggio continuazione della visita della città, che conquistata dai Longobardi nel 527, dopo un assedio durato tre anni, fu fatta capitale del Regno d’Italia. La città conobbe un grande sviluppo in epoca comunale, grazie ai vivaci scambi economici, raggiungendo la popolazione di 40.000 abitanti. Pavia diventò un libero comune, poco prima che Federico Barbarossa vi fosse incoronato nella splendida chiesa di San Michele. Nota in antichità come la città delle 100 torri ne offre ancora 72, purtroppo tagliate, che si differenziano da quelle delle altre città per la loro snellezza. Visita dei principali monumenti della città come lo splendido Ponte Coperto, la principale Piazza della Vittoria, ex Piazza Grande, la cui forma è lunga e stretta, la Basilica di San Michele Maggiore, un capolavoro in stile romanico lombardo portato a termine nella prima metà del XII secolo, il Duomo intitolato a Santo Stefano, con l’immensa cupola centrale, la terza in Italia per dimensioni dopo quelle che sormontano San Pietro e la cattedrale di Firenze, la bella Torre Civica ricostruita dopo il crollo del 17 Marzo 1989.
Al termine, partenza per il viaggio di rientro in pullman, con arrivo previsto in serata.
la quota comprende:
la quota non comprende:
condizioni di viaggio:
IL PRESENTE PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI IN MERITO ALL’ORARIO DI PARTENZA ALL’ORDINE/VARIAZIONE/CANCELLAZIONE
DELLE VISITE E DELLE ESCURSIONI/ADEGUAZIONI TARIFFARIE INGRESSI
PER CAUSE NON PREVEDIBILI AL MOMENTO DELLA STESURA DELLO STESSO