https://www.viaggibiondini.it/wp-content/uploads/2026/10/PORTOGARIBALDI-1gg_fossombrone-e-acqualagna-25-ottobre-2026.pdf⇒ Clicca qui per il programma completo!
Ritrovo dei Signori Partecipanti a Forlì indicativamente alle ore 7.30, sistemazione in pullman e partenza per Fossombrone: la città felice. Visita della cittadina distesa fra piano e collina nel punto in cui la valle si restringe e, vista da lontano, è caratterizzata da un digradare di tetti da cui emergono i campanili delle chiese principali e le parti superiori dei maggiori palazzi nobiliari; il tutto sovrastato dalla larga quinta della Corte Alta dei Montefeltro con il suo aereo loggiato (sec. XV-XVI). Ancora più in alto dominano la Cittadella, formatasi al tempo delle scorrerie barbariche, e dalla sommità del colle di S.Aldebrando, i ruderi imponenti della Rocca malatestiano-feltresca con il massiccio bastione carenato incombente sulle case sottostanti. Tutta una serie di edifici storici che ricordano quando Fossombrone, superati i tempi delle lotte e rivalità del periodo comunale volte a contrastare la politica espansionistica di Fano, fu prima soggetta ai Malatesta del ramo pesarese, diventando poi uno dei centri maggiori del ducato di Urbino, fino alla sua devoluzione alla Santa Sede (1631). Proseguimento per il Santuario Madonna del Pelingo: un luogo di culto mariano, immerso nella natura alle falde del Monte Pietralata. La sua origine risalgono al XIV secolo, quando la famiglia Pelingo volle edificare un oratorio sacro dedicato al Santissimo Sacramento e alla Madonna. Nel 1440 il santuario fu dedicato a Santa Maria del Pelingo, grazie alla presenza di un’immagine della Vergine. Nel 1781, dopo un forte terremoto, l’edificio fu abbattuto e, durante i lavori, riemerse l’antica immagine della Vergine, attribuita a guarigioni miracolose. Per proteggere l’immagine e accogliere i pellegrini fu costruita una nuova cappella, il dipinto della Madonna venne restaurato ed è oggi custodito sopra l’altare maggiore, protetto da una bacheca di vetro. La chiesa è davvero molto piccola, ma trasmette una sensazione di accoglienza e serenità. Proseguimento verso Acqualagna e pranzo in ristorante.
MENU:
Gran piatto delle delizie; soffice di ricotta del pastore, noci con colatura di Casciotta di Urbino Dop Torretta di Melanzane e zucchine gratinate
Strudel di verdure con passatina di pachino e clorofilla di basilico
Tortello o mezzaluna con cremoso di parmigiano il tartufo nero uncinato di Acqualagna
Filetto di mora della Marca, il nostro maialino di una volta cotto a bassa temperatura, salsa demi glace alle erbe officinali e briciole di pepe rosa accompagnato dal suo contorno di stagione
Dessert dello chef
acqua caffè Selezione vini delle marche Verdicchio dei castelli di Jesi e quota 311 e Rosso Piceno 10 Sassi
Nel pomeriggio passeggita nel centro di Acqualagna dove si svolge la 61° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna. a Seguire sistemazione in pullman e partenza per il viaggio di ritorno.
la quota comprende:
la quota non comprende:
condizioni di viaggio:
IL PRESENTE PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI IN MERITO AL MENU’/ALL’ORARIO DI PARTENZA ALL’ORDINE/VARIAZIONE/CANCELLAZIONE DELLE VISITE E DELLE ESCURSIONI/ADEGUAZIONI TARIFFARIE INGRESSI PER CAUSE NON PREVEDIBILI AL MOMENTO DELLA STESURA DELLO STESSO